Come realizzare un Compositing 3D complesso con Blender e Photoshop.

Scritto il 26 agosto 2016 alle ore 12:00 Come realizzare un Compositing 3D complesso con Blender e Photoshop.

Vi siete mai chiesti come vengono realizzati nell’ambito cinematografico i grandi scenari detti anche matte painting o environment artworks?

Oggi sono qui per parlarvi in prima persona di come realizzare progetti simili partendo da 3 elementi fondamentali: ricerca, duro lavoro e soprattutto…pazienza!
La maggior parte di questi progetti iniziano con una bozza cartacea, per poi continuare il tutto al pc, evolvendo l’intero progetto in 3D con l’aggiunta di una post-produzione finale.
Non è necessario realizzare uno sketch perfetto, l’importante è avere le idee chiare per gli step successivi, nei quali si decideranno con maggiori dettagli la prospettiva e la color correction da adottare.
Se siete interessati a ciò, vi raccomando vivamente “Intro al 3D Concept Design” di Jama Jurabaev, corso realizzato per Learn Squared.

1. Ricerca del materiale da utilizzare

Come vi dicevo, il primo punto fondamentale è la ricerca, la quale è molto più importante dell’intera realizzazione, poiché è grazie ad essa che riusciremo a trovare il materiale (textures, fotografie o patterns) adatto per il nostro compositing finale.
Vi consiglio textures.com o pixabay.com nel caso in cui il vostro è un progetto personale e non commissionato.
Se invece il progetto vi è stato commissionato da un cliente o da un’azienda allora dovrete sicuramente usufruire di altri stock image come Adobe Stock o Shutterstock, includendo nel pagamento finale anche questa spesa importante.

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2. Realizzazione dei modelli 3D

Se la scena del vostro compositing finale è ambientata in una città dovremmo agire da “architetti” ed “ingegneri” creativi, partendo con la creazione delle fondamenta fino all’intera realizzazione dei palazzi.
I vostri modellini iniziali non devono essere subito perfetti, poiché i dettagli conviene rifinirli con più calma quando andremo a revisionare l’intero processo di lavoro prima della post-produzione finale.

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3. Textures e ombreggiature

L’applicazione delle textures e la lavorazione delle ombreggiature sono fondamentali per rendere i nostri modelli 3D ancora più realistici ed interessanti.
Quindi stiamo molto attenti quando andiamo ad applicare la UV-Unwrap su Blender, poichè richiede precisione.

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4. Applicazione delle luci

Anche l’applicazione delle luci richiede precisione, poiché sarebbe davvero brutto vedere delle luci posizionate senza un criterio in parti non idonee.
Ma per fortuna che c’è la post-produzione che ci dà un aiutino nel modificare le piccole imprecisioni.

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5. Elementi aggiuntivi e Concept 3D

Sicuramente non ci fermeremo alla realizzazione di semplici palazzi. Per rendere il tutto più interessante aggiungeremo altri modelli 3D, come in questo caso l’astronave aliena, per poi studiare al meglio l’intera prospettiva del compositing.

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6. Luminosità HDR

Vi consiglio di utilizzare immagini HDR per la luminosità totale poiché esse hanno un effetto molto più realistico rispetto ad altre immagini.
Con l’utilizzo dei nodi questo procedimento risulta essere davvero efficace.

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7. Processo di Rendering

Anche se richiede un po’ di tempo, cercate di sfruttare al meglio il rendering a massima risoluzione per poter esportare con maggiori dettagli il compositing finale.

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8. Compositing e Post-Produzione con Photoshop

Come vi dicevo in precedenza, la post-produzione ci servirà per poter definire al meglio gli ultimi dettagli del nostro compositing, ed è proprio per questo motivo che utilizzeremo Adobe Photoshop per lo step finale.

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9. Progetto concluso

Dopo tanta ricerca, duro lavoro e pazienza eccoci al risultato finale.

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Ringraziamo Manuel Grad per il materiale fornitoci.

Domenico Sellaro

Digital Artist esperto nel fotoritocco e nella post-produzione, Domenico ha avuto negli ultimi anni numerosi riscontri positivi nel web riuscendo a partecipare nel 2014 ad una mostra, organizzata da See.Me, al Times Square di New York. Inoltre nell’agosto 2015 è stato selezionato ed inserito nella TOP 100 dei “Digital Artists of the World” dalla community di Digital ArtLords.
Ora, oltre ad essere Direttore Esecutivo presso The Creative Dot, collabora con aziende e clienti come Wacom, Eclosion Games, Curioos, Playing Arts, Meedori, Skylabs e Digital ArtLords.

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